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mercoledì 10 settembre 2025

LA CACCIA E' UN ABOMINIO


 Nella stagione venatoria 2024-2025 (settembre 2024 – gennaio 2025), 
 
si sono registrati 62 incidenti, di cui 14 mortali.

Rispetto alla stagione 2023-2024, gli incidenti sono aumentati, 

nonostante si mantenga una tendenza costante nel tempo.

Nel 2024 si è registrato un calo dei feriti rispetto all'anno precedente 

(34 contro 53), ma un aumento delle vittime.

 

La maggior parte degli incidenti è causata da altri cacciatori (8 vittime) 

o dalla stessa vittima (5), spesso in seguito a cadute.....

 


 e come negare che il grande Bruno Bozzetto abbia torto ???

stiamo riducendo il pianeta in un immondezzaio.... 
 

mercoledì 2 aprile 2014

I CACCIATORI AMANO LA NATURA.





17.500 tonnellate annue di piombo. 
150 milioni di uccelli migratori massacrati 
ogni anno. 300 milioni di altri animali morti 
per 800mila cacciatori che amano la natura




In un solo anno i fucili dei cacciatori italiani sparano sul territorio 
del Belpaese 500 milioni di cartucce. A raccoglierle tutte se ne farebbe 
un mucchio di 11.000 metri cubi. Vengono così disperse nell’ambiente 
17.500 tonn annue di piombo sotto forma di pallini, un diluvio di frammenti 
velenosi che si accumula sul fondo di laghi, fiumi, stagni e boschi italiani, 
che già non godono di buona salute. Senza contare le tonnellate di plastica 
dei bossoli, che per legge i cacciatori avrebbero l’obbligo di raccogliere. 

Questa pioggia di piombo serve infatti a far fuori, 12.000 lepri all’anno, 
24.000 fagiani e 3.000 cornacchie nella sola provincia di Mantova, 
38.000 fagiani, 27.000 allodole, 50.000 cesene, 90.000 merli e 
300mila tordi nella provincia di Bergamo, oltre 1 milione di animali, 
di cui 7.000 lepri, 26.000 fringuelli (specie protetta!) e 12.500 
passeri (specie protetta!) nella sola provincia di Brescia. 
Moltiplichiamo queste terrificanti cifre per ogni provincia italiana… 
Solo gli uccelli migratori massacrati ogni anno dai cacciatori 
italiani assommano a 150 milioni. Considerando una lunghezza 
media di 15 cm ciascuno, stendendoli tutti per terra si coprirebbe 
un percorso di 22.500 km. Lo sterminio dei migratori abbattuti 
sul suolo italiano, tra l’altro, fa ribollire di rabbia quei Paesi europei 
ed extraueuropei che, invece, si sforzano di tutelare concretamente 
gli animali di passaggio, considerati bene di tutta l’umanità.. 
Per questo il Belpaese è stato definito “il cimitero della fauna 
d’Europa”. Esclusi gli uccelli migratori, il totale degli animali uccisi 
dai cacciatori italiani raggiunge i 300 milioni di capi!

poi magari vanno in chiesa la domenica, fanno la 
comunione e sono per la vita, contro l'aborto...  



L’attività venatoria non è uno sport: il CONI ha escluso 
infatti la Federcaccia dal proprio ambito, in quanto non 
coerente con nessun tipo di attività sportiva. 
La caccia è insostenibile. I cacciatori in Italia sono 800.000. 
Se questo esercito si dispiegasse sull’intero territorio nazionale, 
comprese città, laghi, fiumi e montagne, ogni Km quadrato ne 
comprenderebbe 6!. E’ la densità più alta d’Europa. 
In Olanda e in Belgio, ad esempio, ci sono 1,4 cacciatori 
per chilometro quadrato, in Germania 1,3. Il valore medio 
dei paesi dell’Unione Europea (Italia esclusa) è di 2. Non solo. 
L’Italia sta massacrando le tutte normative internazionale 
sulla caccia, cedendo alle lobby dei cacciatori e dei produttori 
di armi. Il nostro Paese vuole consentire ai cacciatori, 
in contrasto con le leggi della Comunità europea, deroghe 
e libertà insostenibili dall’ecosistema e dalla fauna italiani. 
Già in passato la non attuazione delle norme europee in 
materia venatoria ha già portato il nostro Paese innanzi alla 
Corte 
di Giustizia del Lussemburgo. Ma la lobby venatoria 
persevera.
Tanto le multe le paghiamo tutti quanti !!!! !!!!

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SCUSATE, MA IO QUANDO MUORE UN CACCIATORE

FACCIO FESTA, PENSATE DI ME CIO' CHE VOLETE.





lunedì 3 dicembre 2012

"CORAGGIOSA" ... DONNA IN MIMETICA CACCIATRICE DI ... GATTI !!!

La Polizia Provinciale di Como già da tempo controllava 
la zona.  Erano, infatti, arrivate numerose segnalazioni. 
In particolare veniva riferito di colpi di fucile nelle ore 
notturne e movimenti sospetti. Nel corso dei sopralluoghi,
uno sparo. Gli Agenti della Polizia Provinciale arrivano un 
secondo prima del corpo mortale. Una donna, in mimetica
avrebbe così puntato il fucile sul povero gatto e premuto 
per la seconda volta il grilletto. Per il povero micio non 
c’è stato più niente da fare. La donna, in mimetica, 
intestataria di un regolare porto d’armi uso caccia, 
era lì con l’arma ed il gatto.


Si trova a Schignano (Co) in località Crocette, la baita in cui gli 
uomini della polizia provinciale di Como hanno rinvenuto armi 
da caccia, un macello con cella frigorifera, ganci per scuoiare gli 
animali e sensori elettronici collegati a trappole con esche. 
La baita appartiene a una donna di 55 anni, indagata per 
uccisione di animale per alterazione di armi, e per custodia 
di armi in luogo non idoneo.


L'ARSENALE DELLA CACCIATRICE...
SOLO QUANDO SI E' DEI "POVERETTI"
CI SI FA DEI REGALI DEL GENERE...

MAGARI MANDARLA A LAVORARE GRATIS
14 ORE AL GIORNO NELLE LAVANDERIE
DEGLI OSPEDALI ... ... NO ???


mercoledì 13 giugno 2012

KILLER IN AZIONE, UCCIDERE E' UNA MALATTIA !


LO STANARONO NELLA MACCHIA DOPO UNA AFFANNATA
RICERCA, LUI LI SENTI’ ARRIVARE E COMINCIO’ A FUGGIRE
VERSO LA SPIAGGIA, MA GLI OMICIDI NON SI ARRESERO,
CHIAMARONO COL CELLULARE I LORO COMPLICI A RIVA,
DICENDOGLI DI METTERE A MARE IL MOTOSCAFO, LUI SI
TUFFO’ E COMINCIO’ A NUOTARE CON TUTTE LE SUE FORZE,
TREMANDO DI PAURA, MA GLI ASSASSINI FURONO SU DI LUI
IN UN BATTER D’OCCHIO, LO BRACCARONO GIRANDOGLI
INTORNO… LUI SI LAMENTO’ PIANGENDO E PREGO’ DIO CHE
FACESSERO IN FRETTA ERA STREMATO DALL’INSEGUIMENTO,
INERME ED INNOCENTE… GLI SPARARONO DUE-TRE VOLTE…
AD UNA SPANNA DI DISTANZA COSI’ IMPOTENTI E COSI’
LIMITATI D’AVER PAURA DI MANCARLO. SPIRO’ PENSANDO
AI SUOI PICCOLI, GRONDANTE SANGUE VENNE ISSATO A
BORDO, ORMAI ERA UNA CARCASSA SENZA PIU’  RESPIRO
NE’ BATTITO MA LA SUA ANIMA PERO’ VOLAVA ALTA, I KILLER
RIDACCHIARONO TRA LORO COMPLIMENTANDOSI… POVERI
IGNOBILI FRUSTRATI INFAMI CORNUTI CODARDI IMPOTENTI !


SE PENSAVATE CHE MI ERO INVENTATO TUTTO, VI SBAGLIAVATE !

GEAPRESS – Hanno prima seguito il povero animale dalla collina di
Porto Ercole, sul Monte Argentario. Da lì, incuranti della possibile
presenza delle persone, hanno iniziato a sparare, finché il cinghiale,
terrorizzato, si è gettato in mare. Poteva salvarsi ma, comunicando
tramite un cellulare, i cacciatori hanno attivato un barchino a motore
dal quale, raggiunto l’animale, lo hanno poi centrato furibondi con
diversi colpi di fucile sparati da distanza ravvicinata, a bruciapelo.


LA STORIA E LE ALTRE FOTO QUI :


venerdì 8 giugno 2012

CI PISCIANO IN TESTA E DICONO CHE PIOVE !

COLPO DI MANO NUMERO UNO : 

Il Senato dice no alla richiesta di arresti domiciliari per il
senatore Sergio De Gregorio accusato di associazione per
delinquere, concorso in truffa e truffa aggravata per concorso
in erogazioni pubbliche. Un voto che ha ribaltato il verdetto
della Giunta delle immunità che un mese fa si era espressa a
favore. Ufficialmente, l’unico gruppo a dichiarare di essere
contrario all’arresto di De Gregorio era stato il Pdl. Ma alla
fine i “franchi tiratori“, nella libertà di coscienza e nel segreto
dell’urna, sono stati decisivi per le sorti del senatore pidiellino:
in ben 169 hanno votato contro il suo arresto; a favore sono
rimasti solo 109. Il fatto che a “vincere” siano stati i franchi
tiratori è un dato che viene dal semplice conto dei componenti
dei vari gruppi parlamentari. I votanti sono stati 294. Il gruppo 
del Pdl raggiunge “solo” quota 127 seggi, ma quelli della Lega
Nord sono solo 22. E i 169 non si raggiungono neanche con i
13 voti di Coesione Nazionale. Gli altri gruppi parlamentari
contano rispettivamente 15 seggi l’Udc, 14 il Terzo Polo 
(Fli eApi), 104 il Pd, 12 l’Italia dei Valori, e 14 del gruppo misto. 
pensare che per fare il bidello occorre la fedina penale immacolata! 














COLPO DI MANO NUMERO DUE :
la lega non cambia, stessi nomi stessi neuroni...(pochi davvero...)
CANCELLATO IL REFERENDUM
CONTRO LA CACCIA, ERA PREVISTO
IN PIEMONTE PER IL 3 GIUGNO…
 Se n'è parlato davvero poco, in televisione e sui giornali.
Più diffusa è stata (per merito e volontà degli utenti) l
a protesta su Internet ma, anche in questo caso,
l'indignazione popolare non è paragonabile alla gravità
dell'accaduto: lo scorso 3 maggio, infatti, il Presidente
della Regione Piemonte, Cota, e l’assessore Sacchetto
(entrambi della Lega Nord) hanno boicottato e annullato
il referendum sulla caccia previsto in Piemonte.
(immagino che le mogli dei cacciatori siano felici di ciò ;-)