COLPO DI MANO NUMERO UNO :
Il Senato dice no alla richiesta di arresti
domiciliari per il
senatore Sergio De Gregorio accusato di associazione
per
delinquere, concorso in truffa e truffa aggravata per
concorso
in erogazioni pubbliche. Un voto che ha ribaltato il
verdetto
della Giunta delle immunità che un mese fa si era espressa a
favore. Ufficialmente, l’unico gruppo a dichiarare di essere
contrario all’arresto di De Gregorio era stato il Pdl. Ma
alla
fine i “franchi tiratori“, nella libertà di coscienza e nel
segreto
dell’urna, sono stati decisivi per le sorti del senatore
pidiellino:
in ben 169 hanno votato contro il suo arresto; a favore
sono
rimasti solo 109. Il fatto che a “vincere” siano stati
i franchi
tiratori è un dato che viene dal semplice conto dei
componenti
dei vari gruppi parlamentari. I votanti sono stati 294. Il
gruppo
del Pdl raggiunge “solo” quota 127 seggi, ma
quelli della Lega
Nord sono solo 22. E i 169 non si raggiungono neanche
con i
13 voti di Coesione Nazionale. Gli altri gruppi
parlamentari
contano rispettivamente 15 seggi l’Udc, 14 il Terzo
Polo
(Fli eApi), 104 il Pd, 12 l’Italia dei Valori, e
14 del gruppo misto.
pensare che per fare il bidello occorre la fedina penale
immacolata!
COLPO DI MANO NUMERO DUE :
la lega non cambia, stessi nomi stessi neuroni...(pochi davvero...)
CANCELLATO IL REFERENDUM
CONTRO LA
CACCIA, ERA PREVISTO
IN PIEMONTE PER IL 3 GIUGNO…
Se n'è parlato davvero poco, in televisione e sui giornali.
Più diffusa è stata (per merito e volontà degli utenti) l
a protesta su Internet ma, anche in questo caso,
l'indignazione popolare non è paragonabile alla gravità
dell'accaduto: lo scorso 3 maggio, infatti, il
Presidente
della Regione Piemonte, Cota, e l’assessore Sacchetto
(entrambi della Lega Nord) hanno boicottato e annullato
il referendum sulla caccia previsto in Piemonte.
(immagino che le mogli dei cacciatori siano felici di ciò ;-)