venerdì 30 novembre 2012

CHE MALINCONIA... L'ULTIMA VOLTA !


Quando è stata quell'ultima volta 
che ti han preso quei sandali nuovi 
al mercato coi calzoni corti 
e speranza d'estate alla porta 
ed un sogno che più non ritrovi 
e quei sandali duravan tre mesi 
poi distrutti in rincorse e cammino 
quando è stata quell'ultima volta 
che han calzato il tuo piede bambino 
lungo i valichi dell'Appennino. 
Quando è stata quell'ultima volta 
che ti ho vista e poi forse baciata 
dimmi adesso ragazza d'allora 
quando e dove te ne sei andata 
perchè e quando ti ho dimenticata. 
Ti sembrava durasse per sempre 
quell'amore assoluto e violento 
quando è stato che finito il niente 
perchè è stato che tutto si è spento 
non ha visto nemmeno settembre. 
Quando è stata quell'ultima volta 
che hai sentito tua madre cantare 
quando in casa leggendo il giornale 
hai veduto tuo padre fumare 
mentre tu ritornavi a studiare 
in quei giorni ormai troppo lontani 
era tutto presente e il futuro 
un qualcosa lasciato al domani 
un'attesa di sogno e di oscuro 
un qualcosa di incerto e insicuro. 
Sarà quando quell'ultima volta 
che la vedi e la senti parlare 
quando il giorno dell'ultima volta 
che vedrai il sole nell'albeggiare 
e la pioggia ed il vento soffiare 
ed il ritmo del tuo respirare 
che pian piano si ferma e scompare.

mercoledì 28 novembre 2012

LE BRUTTE CANZONI SONO DIVERSE... DICIAMOCELO !


Tarararata,tararara...
Tarararata,tararara...

Le mie parole le ho prese e poi stese nell'aria
per fargli sentire un pò delle tue,
si capiranno da sole o avranno il bisogno
di dare risposte almeno a noi due...
protagonisti di questo inverno, 
equidistanti da un punto fermo,
senza sapere la verità...

Ci sei e se non ci sei, per sempre ci sarai
Io sono qui,vicino a te che cerco noi.
Ci sei e se non ci sei, comunque ci sarai.
L'amore è qualcosa che non muore mai

Tarararata
,tararara...
Tarararata,tararara...

I figuranti hanno vinto su tutta la storia,
eppure la gloria rimane a noi due,
che di due vite abbiam fatto una vita sola,
ma adesso l'amore sta li sulle sue
che non capisce cosa è successo,
dov'era l'orlo di questo abisso,
senza sapere la verità...

Ci sei e se non ci sei, comunque ci sarai.
Io sono qui vicino a te, che aspetto noi.
Ci sei e se non ci sei, comunque ci sarai.
L'amore è qualcosa che non muore mai...

Ci sei e se non ci sei, per sempre ci sarai.
L'amore è qualcosa che non muore mai...
L'amore è qualcosa che non muore mai.

giovedì 22 novembre 2012

CACCIATORE DI ... "ORSI" !


Un cacciatore vuole provare il suo fucile,
così di prima mattina, si alza e va a caccia.
Ad un certo punto, dopo un paio d’ore, vede
un cucciolo di orso bruno : imbraccia il fucile
e lo uccide al primo colpo. Subito dopo sente
un colpetto sulla spalla, si gira e si trova davanti
un orso bruno maschio adulto che gli dice :
"Puoi scegliere : o ti uccido sbranandoti,
oppure devi soddisfare il mio sesso con me."
Il cacciatore, pur di non morire, si mette carponi
e lascia che l'orso abusi di lui. Il dolore è terribile,
ma dopo due mesi di convalescenza, il cacciatore
guarisce ed una mattina decide di vendicarsi…
Riprende il suo fucile ed esce di nuovo a caccia.
Ad un certo punto, vede da lontano l'orso adulto
e lo fa secco con un colpo ben mirato. Ma ecco
che sente un'altro colpetto alla spalla. Si gira e
vede un terribile orso maschio grizzly, che gli dice:
"Puoi scegliere : o ti uccido sbranandoti,
oppure devi soddisfare il mio sesso con me."
Il cacciatore si mette nuovamente carponi. Il dolore
è insopportabile, ma alla fine riesce a sopravvivere
anche a questo. Dopo sei mesi, finalmente guarito,
il cacciatore riparte per vendicarsi anche del grizzly.
Cammina cammina sulla neve, riesce a scoprire il
grizzly e, con la sua mira perfetta, lo uccide. Ma
di nuovo sente un colpetto sulla spalla. Si gira e si
trova davanti un mastodontico orso bianco maschio
che lo guarda e gli dice: "Dimmi la verità : tu non
vieni qui solo per cacciare, vero?"  !!!!!!!!!!!!!!!!!



ORA PENSATE ALLE MOGLI DEI CACCIATORI

mercoledì 21 novembre 2012

CREDO CHE L'AMORE SIA...

CREDO CHE L'AMORE SIA UN PO' COME UN UNICORNO...

MAGARI CI CREDI, E MAGARI NE TROVI UNO, MAGARI

PASSI DEL TEMPO AD ACCUDIRLO CON TANTA PASSIONE...

PERO' PUO' CAPITARE CHE UN GIORNO SCOPRI INVECE CHE :

E' SOLO UN SOMARO CON UNO STURALAVANDINI IN TESTA


QUINDI SEGUIU IL CONSIGLIO DI SNOOPY 


venerdì 16 novembre 2012

CILE : AMERICA LATINA !!!


FORSE NO... NON E' SANTIAGO DEL CHILE...

FORSE E' IL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI ROMA...

GIA'... GIUSTO DUE GIORNI FA... DEI GRILLINI (SECONDO

IL PD) SI SONO INFILTRATI PER LE SCALE TRAVESTITI DA

POLIZIOTTI ED HANNO SCAGLIATO DEI FUMOGENI

SUI MANIFESTANTI, FINGENDO FOSSERO LACRIMOGENI.

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/lacrimogeni_video_ministero_della_giustizia_severino_indagine_interna/notizie/232093.shtml

http://pubblicogiornale.it/attualita/lacrimogeni-ministero-giustizia-14n/



E NON PREOCCUPATEVI SE ALLE PROSSIME ELEZIONI
LA GENTE SE NE STARA' A CASA E VINCERA' GRILLO
MI PARE CHE IL MOTIVO SIA CHIARISSIMO !!

FACCIO LA PIPI' E PASSO OLTRE,
DEVO LAVORARE FINO A 63 ANNI,
ED ACCUMULARE 43 ANNI DI BOLLINI...
MICA DUE SOLE LEGISLATURE... EH !



mercoledì 14 novembre 2012

AMMAZZATELO TU IL TUO PRANZO



SE I MACELLI AVESSERO LE FINESTRE

NESSUNO MANGEREBBE PIU' CARNE !

venerdì 9 novembre 2012

LA COLLINA DEI CONIGLI


Quanto male c'è al mondo.»
«È dagli uomini che viene» disse Pungitopo. 
«Tutti gli altri elil fanno quello che devono fare e Frits li spinge come spinge noi. 
Vivono su questa terra e hanno bisogno di nutrirsi. 
Gli uomini invece non sono contenti finché non hanno rovinato la terra 
e distrutto gli animali.»


DI QUESTO ROMANZO, NE HA TRATTO UN SUNTO ANCHE
LA CASA EDITRICE DI "DYLAN DOG", CHE NEL NUMERO 263,
NE AMPLIA IL SIGNIFICATO "ANIMALISTA" DELLA VICENDA


«Tanto tanto tempo fa, Frits creò il mondo. Creò tutte le stelle del firmamento, 
e anche il mondo è una stella. Lui le creò spargendo per il cielo i 
suoi cacherelli, ecco perché l'erba e le piante crescono così fitte 
a questo mondo. [...] Frits creò gli animali della terra e gli uccelli dell'aria, 
però appena creati tutti quanti erano uguali. Il passero 
e il falcone erano uguali, e tutt'e due mangiavano panìco e moscerini. 
E il coniglio e la volpe erano amici, e mangiavano l'erba.


MA ANCHE IL MIO BRACCHETTO ADORATO NE HA PARLATO
E GUARDACASO OVVIAMENTE IN CHIAVE "ANTICACCIA" ...
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ED ECCO LA VERA WATERSHIP HILL


Parve, a Moscardo, che non avrebbe avuto più bisogno del proprio corpo, 
e così lo lasciò sulla proda del fosso. Poi si fermò un momento, 
per guardare i suoi conigli, e per abituarsi alla straordinaria 
sensazione che la sua forza e velocità fluissero, inesauribilmente, 
da lui ai loro sani, agili corpi e istinti e sensi.

«Non ti dare pensiero per loro» gli disse il suo compagno. 
«Se la caveranno... e mille e mille altri come loro. Seguimi, 
e ti farò vedere cosa intendo.»

E saltò in cima al greppo, d'un sol balzo. Moscardo lo seguì. 
E insieme s'allontanarono, correndo lievi fra gli alberi del bosco, 
dove già cominciavano a fiorire le primissime primule.

[La collina dei conigli], Richard Adams 
(Ed. BUR /SuperBur Narrativa), Pag. 486

E' UN ROMANZO BELLISSIMOOOOOO




giovedì 8 novembre 2012

l'importante è la rosa ...




Toi qui marches dans le vent Seul dans la trop grande ville 

Avec le cafard tranquille du passant Toi qu'elle a laissé tomber 

Pour courir vers d'autres lunes Pour courir d'autres fortunes 

L'important... 


L'important c'est la rose L'important c'est la rose 

L'important c'est la rose Crois-moi 


Toi qui cherches quelque argent Pour te boucler la semaine 

Dans la ville tu promènes ton ballant Cascadeur, soleil couchant 
Tu passes devant les banques Si tu n'es que saltimbanque 

L'important... 


L'important c'est la rose L'important c'est la rose 

L'important c'est la rose Crois-moi 

Toi, petit, que tes parents Ont laissé seul sur la terre 

Petit oiseau sans lumière, sans printemps Dans ta veste de drap blanc 
Il fait froid comme en Bohème T'as le cœur comme en carême 

Et pourtant... 


L'important c'est la rose L'important c'est la rose 

L'important c'est la rose Crois-moi 

Toi pour qui, donnant-donnant J'ai chanté ces quelques lignes 

Comme pour te faire un signe en passant Dis à ton tour maintenant 
Que la vie n'a d'importance Que par une fleur qui danse 

Sur le temps... 


L'important c'est la rose L'important c'est la rose 

L'important c'est la rose Crois-moi



per chi non conosce bene il francese, 
suggerisco di andare a rileggersi il capitolo de
"IL PICCOLO PRINCIPE" che parla della Rosa... 
questo disco capolavoro
è appunto tratto da quell'immenso capolavoro letterario.


p.s. la traduzione italiana del testo è penosa...
ci vorrebbe una traduzione letteraria !