lunedì 19 maggio 2014

COCAINOMANIIIIII ....

(LA COCA NON FA MALE

BASTA SAPERSI REGOLARE)

POI SEI COSTRETTO A SPACCIARE...

SE NON VENDI NON COMPRI

SE NON HAI SOLDI NON TIRI...

QUANDO TI FAI TI SENTI FORTE

MA NON RICONOSCI NESSUNO,

NEMMENO TE STESSO...

ALTRO CHE USCIRNE

RESTI RINTRONATO PER SEMPRE

CHIUNQUE TU SIA...

TRADISCI GLI AMICI, GLI AMORI,

MAGARI FAI FUORI I PARENTI,

E DAI LA COLPA ALLA COCA

... INVECE E' COLPA TUA !!!

http://www.lettera43.it/cronaca/strage-di-santhia-manavella-avrebbe-ucciso-per-soldi_43675129745.htm









martedì 13 maggio 2014

CHI SONO I VERI ECO-TERRORISTI ?


AMAZZONIA


FORESTA MILLENARIA


VISTA DALL'ALTO

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NELLA NOSTRA IMMENSA IGNORANZA


NELLA NOSTRA STRAORDINARIA CRUDELTA'


COL NOSTRO SMISURATO EGOISMO


STIAMO DISTRUGGENDO UN MONDO
CHE NON CI APPARTIENE !!!
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ALLORA CHI SONO I VERI ECO-TERRORISTI ?


"Quando avrete tagliato l’ultimo degli alberi,
prosciugato l’ultimo fiume, pescato l’ultimo
dei pesci e mangiato l’ultimo dei bisonti allora,
ma neppure un attimo prima, allora capirete
che non potrete mangiare i vostri inutili soldi."









martedì 6 maggio 2014

LORENA ED IO

ECCOCI QUI, LORENA ED IO !


LORENA E' UNA GRANDISSIMA BALLERINA DI COUNTRY

SIAMO DIVENTATI AMICI GRAZIE PROPRIO AL COUNTRY...

CI SI TROVA A BOLLATE, OPPURE COME IN QUESTO CASO


IN UN LOCALE NEL "GROANE CENTER", CAPPELLI E BANDIERE


ED E' UN ATTIMO, SI BALLA E SI CANTA TUTTI ASSIEME,

OPPURE SI SCHIOCCANO LE DITA O SI APPLAUDE A TEMPO.


DJ E MAESTRI DI DANZA SABRINA E DAVIDE !

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Signore, io non ho mai vissuto vicino alle chiese:
Ho preferito il creato così come stava… 
Il giorno in cui l'hai terminato, tanto tempo fa,
Hai osservato il tuo operato e ti è sembrato buono.
Consentimi solo di vivere la mia vita come l'ho iniziata!
E dammi un lavoro che sia sotto un cielo aperto;
Fammi amico e compagno, del vento e del sole
E non chiederò una vita morbida e agiata.
Rendimi aperto e gentile come le praterie;
Onesto come il cavallo che mi accompagna;
Pulito come il vento che soffia tra le piogge;
Libero come il falco che disegna fiori nel cielo.
Controlla però quello che faccio e dico;
Raddrizzami quando devierò dal sentiero,
riavvicinami e guidami quando sbiadirà lontano,
si estende in su, lungo la spina dorsale del mondo.





martedì 29 aprile 2014

IL PIU' GRANDE


ERA IL PIU' GRANDE

E NON SOLO COME PILOTA

  • Senna spesso dava in beneficenza parte dei guadagni 
  • che accumulava, grazie alla sua attività di pilota. 
  • La sua opera di carità è stata rivelata solamente dopo 
  • la sua morte; è stata la sorella a dichiarare e a svelare 
  • queste donazioni che il pilota tenne sempre nascoste 
  • mentre era in vita.[29] Nel testamento del campione brasiliano, 
  • grosse somme sono state destinate a opere di beneficenza.
  • [30] Tale generosità rivive nella Fondazione Ayrton Senna, 
  • un ente senza scopo di lucro creata proprio dalla sorella 
  • Viviane al termine della stagione 1994 e che dà la possibilità 
  • ai ragazzi brasiliani meno abbienti di studiare e di sviluppare 
  • le loro abilità e talenti. Una citazione famosa di Ayrton Senna 
  • era: “I ricchi non possono vivere su un’isola circondata da 
  • un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. 
  • Bisogna dare a tutti la stessa possibilità[31]



VENTI ANNI ORMAI CHE CI MANCHI, DA SILVA !



giovedì 24 aprile 2014

IL NOSTRO 25 APRILE

IL 25 APRILE E' NOSTRO, 
NON E' DI RENZI, DEL PD, 
DI BONDI O ... DEL RE !

E' NOSTRO !!!


E terra e acqua e vento, non c'era tempo per la paura
nati sotto la stella quella più bella della pianura,
avevano una falce e mani grandi da contadini
e prima di dormire un padre nostro come da bambini.
Sette figlioli sette di pane e miele a chi li do
sette come le note una canzone gli canterò.
E pioggia e neve e gelo e fola e fuoco insieme al vino
e vanno via i pensieri, insieme al fumo su per il camino.
Avevano un granaio, e il passo a tempo di chi sa ballare
di chi per la vita prende il suo amore e lo sa portare.
Sette fratelli sette di pane in miele, a chi li do
non li darò alla guerra all'uomo nero non li darò.
Nuvola lampo e tuono, non c'è perdono per quella notte
che gli squadristi vennero e via li portarono coi calci e le botte.
Avevano un saluto, e degli abbracci quello più forte
avevano lo sguardo quello di chi va incontro alla sorte.
Sette figlioli sette, sette fratelli a chi li do
ci disse la pianura questi miei figli mai li scorderò.
Sette uomini sette sette ferite e sette solchi
ci disse la pianura i figli di Alcide non sono mai morti.
In quella pianura, da Valle Re ai Campi Rossi
noi ci passammo un giorno e in mezzo alla nebbia
… ci scoprimmo commossi.