giovedì 6 dicembre 2012

IL PAPA E PANNELLA SI TENGONO STRANAMENTE PER MANO...

Che Marco Pannella sostenga che “nel circo ci sia un
legame d’amore e di dialogo fra colui che recita con
gli animali e gli animali stessi”, ci può anche stare,
considerando che si sarà fumato tutti i suoi neuroni…


Ma che pure il papa indichi come esempio per tutti :
la generosità, il coraggio, la perseveranza, il sacrificio,
il senso di responsabilità della gente del circo, incitando
le autorità pubbliche a riconoscerne la funzione sociale
e tutelarne i lavoratori mi pare proprio assurdo… !!!

Pannella sarà anche un po’ “evaporato”, ma il  santo
padre che smentisce San Francesco, (inutile che faccia
citazioni); papa Paolo VI° (che ebbe a dire : un giorno
rivedremo i nostri animali nell’eternità di Cristo) e papa
Giovanni Paolo II° che nel 1990 declamò : La Genesi ci
mostra Dio che soffia sull'uomo il suo alito di vita. C'è
dunque un soffio, uno spirito che assomiglia al soffio e
allo spirito di Dio. Gli animali non ne sono privi.) …
ecco, proprio non mi convince, qualcosa non mi torna,
vuoi vedere che quello che sembra incenso…  è… ??!!


come si può notare dalla foto, il leoncino seppur
piccolo non gradisce le menzogne… ci vuol poco
a capirlo che al circo gli animali vengono uccisi !




lunedì 3 dicembre 2012

"CORAGGIOSA" ... DONNA IN MIMETICA CACCIATRICE DI ... GATTI !!!

La Polizia Provinciale di Como già da tempo controllava 
la zona.  Erano, infatti, arrivate numerose segnalazioni. 
In particolare veniva riferito di colpi di fucile nelle ore 
notturne e movimenti sospetti. Nel corso dei sopralluoghi,
uno sparo. Gli Agenti della Polizia Provinciale arrivano un 
secondo prima del corpo mortale. Una donna, in mimetica
avrebbe così puntato il fucile sul povero gatto e premuto 
per la seconda volta il grilletto. Per il povero micio non 
c’è stato più niente da fare. La donna, in mimetica, 
intestataria di un regolare porto d’armi uso caccia, 
era lì con l’arma ed il gatto.


Si trova a Schignano (Co) in località Crocette, la baita in cui gli 
uomini della polizia provinciale di Como hanno rinvenuto armi 
da caccia, un macello con cella frigorifera, ganci per scuoiare gli 
animali e sensori elettronici collegati a trappole con esche. 
La baita appartiene a una donna di 55 anni, indagata per 
uccisione di animale per alterazione di armi, e per custodia 
di armi in luogo non idoneo.


L'ARSENALE DELLA CACCIATRICE...
SOLO QUANDO SI E' DEI "POVERETTI"
CI SI FA DEI REGALI DEL GENERE...

MAGARI MANDARLA A LAVORARE GRATIS
14 ORE AL GIORNO NELLE LAVANDERIE
DEGLI OSPEDALI ... ... NO ???


venerdì 30 novembre 2012

CHE MALINCONIA... L'ULTIMA VOLTA !


Quando è stata quell'ultima volta 
che ti han preso quei sandali nuovi 
al mercato coi calzoni corti 
e speranza d'estate alla porta 
ed un sogno che più non ritrovi 
e quei sandali duravan tre mesi 
poi distrutti in rincorse e cammino 
quando è stata quell'ultima volta 
che han calzato il tuo piede bambino 
lungo i valichi dell'Appennino. 
Quando è stata quell'ultima volta 
che ti ho vista e poi forse baciata 
dimmi adesso ragazza d'allora 
quando e dove te ne sei andata 
perchè e quando ti ho dimenticata. 
Ti sembrava durasse per sempre 
quell'amore assoluto e violento 
quando è stato che finito il niente 
perchè è stato che tutto si è spento 
non ha visto nemmeno settembre. 
Quando è stata quell'ultima volta 
che hai sentito tua madre cantare 
quando in casa leggendo il giornale 
hai veduto tuo padre fumare 
mentre tu ritornavi a studiare 
in quei giorni ormai troppo lontani 
era tutto presente e il futuro 
un qualcosa lasciato al domani 
un'attesa di sogno e di oscuro 
un qualcosa di incerto e insicuro. 
Sarà quando quell'ultima volta 
che la vedi e la senti parlare 
quando il giorno dell'ultima volta 
che vedrai il sole nell'albeggiare 
e la pioggia ed il vento soffiare 
ed il ritmo del tuo respirare 
che pian piano si ferma e scompare.

mercoledì 28 novembre 2012

LE BRUTTE CANZONI SONO DIVERSE... DICIAMOCELO !


Tarararata,tararara...
Tarararata,tararara...

Le mie parole le ho prese e poi stese nell'aria
per fargli sentire un pò delle tue,
si capiranno da sole o avranno il bisogno
di dare risposte almeno a noi due...
protagonisti di questo inverno, 
equidistanti da un punto fermo,
senza sapere la verità...

Ci sei e se non ci sei, per sempre ci sarai
Io sono qui,vicino a te che cerco noi.
Ci sei e se non ci sei, comunque ci sarai.
L'amore è qualcosa che non muore mai

Tarararata
,tararara...
Tarararata,tararara...

I figuranti hanno vinto su tutta la storia,
eppure la gloria rimane a noi due,
che di due vite abbiam fatto una vita sola,
ma adesso l'amore sta li sulle sue
che non capisce cosa è successo,
dov'era l'orlo di questo abisso,
senza sapere la verità...

Ci sei e se non ci sei, comunque ci sarai.
Io sono qui vicino a te, che aspetto noi.
Ci sei e se non ci sei, comunque ci sarai.
L'amore è qualcosa che non muore mai...

Ci sei e se non ci sei, per sempre ci sarai.
L'amore è qualcosa che non muore mai...
L'amore è qualcosa che non muore mai.

giovedì 22 novembre 2012

CACCIATORE DI ... "ORSI" !


Un cacciatore vuole provare il suo fucile,
così di prima mattina, si alza e va a caccia.
Ad un certo punto, dopo un paio d’ore, vede
un cucciolo di orso bruno : imbraccia il fucile
e lo uccide al primo colpo. Subito dopo sente
un colpetto sulla spalla, si gira e si trova davanti
un orso bruno maschio adulto che gli dice :
"Puoi scegliere : o ti uccido sbranandoti,
oppure devi soddisfare il mio sesso con me."
Il cacciatore, pur di non morire, si mette carponi
e lascia che l'orso abusi di lui. Il dolore è terribile,
ma dopo due mesi di convalescenza, il cacciatore
guarisce ed una mattina decide di vendicarsi…
Riprende il suo fucile ed esce di nuovo a caccia.
Ad un certo punto, vede da lontano l'orso adulto
e lo fa secco con un colpo ben mirato. Ma ecco
che sente un'altro colpetto alla spalla. Si gira e
vede un terribile orso maschio grizzly, che gli dice:
"Puoi scegliere : o ti uccido sbranandoti,
oppure devi soddisfare il mio sesso con me."
Il cacciatore si mette nuovamente carponi. Il dolore
è insopportabile, ma alla fine riesce a sopravvivere
anche a questo. Dopo sei mesi, finalmente guarito,
il cacciatore riparte per vendicarsi anche del grizzly.
Cammina cammina sulla neve, riesce a scoprire il
grizzly e, con la sua mira perfetta, lo uccide. Ma
di nuovo sente un colpetto sulla spalla. Si gira e si
trova davanti un mastodontico orso bianco maschio
che lo guarda e gli dice: "Dimmi la verità : tu non
vieni qui solo per cacciare, vero?"  !!!!!!!!!!!!!!!!!



ORA PENSATE ALLE MOGLI DEI CACCIATORI