Da sempre terra di confine, Montegridolfo conobbe nel corso dei secoli sia
tanto che nel corso degli anni il cassero malatestiano fu
oggetto di scontri e dispute militari. Ed è proprio per questa sua peculiarità
ossia un abitato fortificato, protetto da una cinta muraria
Oggi conta circa mille abitanti.
La nascita del borgo la si può circoscrivere al tardo secolo X, in quel momento
culminante per l'innalzamento dei castelli in Italia. Nel 1033, San Pietro,
unica parrocchia sul territorio, figura tra i beni dell'abbazia di San Pietro di Rimini.
La prima menzione certa di Montegridolfo è in un documento datato il
10 gennaio 1148 che ne conferma l'appartenenza alla abbazia.
Nel 1228, Fusculus de Monte Gradulfo si sottomette insieme ad altri cittadini
degli abitati vicini al comune di Rimini. Pochi anni più tardi,
il 1º ottobre 1233, il Console di Montegridolfo Pasitto
Nei decenni successivi le ostilità comportarono numerosi attacchi ed
La storia più recente lo vede inserito nel contesto della storia d'Italia;
da non dimenticare è il tracciato della Linea Gotica,
la linea di difesa tedesca battezzata in origine da Hitler
da non dimenticare è il tracciato della Linea Gotica,
la linea di difesa tedesca battezzata in origine da Hitler
Goten Linie ("Linea dei Goti"), e che proprio in queste zone vide lo svolgersi
di scontri cruenti fra i tedeschi e le truppe alleate, in quanto lo sfondamento
delle truppe alleate nella pianura padana avrebbe reso la Germania
prendibile in pochi mesi: fu proprio durante l'attacco delle forze alleate
a Montegridolfo che il tenente Gerard Ross Norton
si guadagnò la Victoria Cross, massima onorificenza militare britannica[10].
nei pressi esiste un museo ben composto, da visitare.
di scontri cruenti fra i tedeschi e le truppe alleate, in quanto lo sfondamento
delle truppe alleate nella pianura padana avrebbe reso la Germania
prendibile in pochi mesi: fu proprio durante l'attacco delle forze alleate
a Montegridolfo che il tenente Gerard Ross Norton
si guadagnò la Victoria Cross, massima onorificenza militare britannica[10].
nei pressi esiste un museo ben composto, da visitare.
Negli ultimi anni il borgo è stato oggetto di un ampio restauro per volontà della
stilista Alberta Ferretti[11] che, mantenendo intatta l'architettura,
ha fortemente rivalutato ed abbellito Montegridolfo.
stilista Alberta Ferretti[11] che, mantenendo intatta l'architettura,
ha fortemente rivalutato ed abbellito Montegridolfo.
Il borgo fortificato è splendido, conservato in maniera esemplare, piccolo
ma impeccabile, silenzioso e profumato, vale la pena una visita
(a piedi, se non si è residenti, non vi sipuò accedere in auto)
... ma sono pochi passi dall'esterno delle mura al centro.
P:S: le foto sono mie ( reflex Pentax KS1)







