….Mah, non so neppure come dirlo… maaaaaa…
sarà perché la fase uno l ho passata nel paesello
dove mi sono trasferito, ed è un posto molto agreste
pur essendo a soli 15 minuti da Pesaro…. quindi
campagna, alberi da frutta, prati, boschetti, colline,
una natura quasi incontaminata, ulivi e viti e fichi.
oppure sarà perché c'era giusto una macchina
all'ora che passava sulla strada principale,
sarà forse perché la gente era tutta solidale
perché il problema era comune a tutti….
per cui le file fuori dal mini market o fuori
dall ufficio postale, erano una occasione comoda,
per scambiarsi delle opinioni, o darsi una mano...
coi miei vicini facevamo una lista unica ed andavamo
a turno a comprare il necessario...
sarà che per un problema familiare di salute
sono dovuto tornare nella capitale della Lombardia :-(
e... veramente mi sono cascate le braccia….
ora la fase uno è ormai dimenticata cancellata abiurata
come non fosse mai esistita, in piena fase due
siamo tornati come e peggio di prima...
e nella metropoli questo è più che evidente...
non tanto per il degrado ambientale (allucinante),
quanto per il menefreghismo diffuso, qui dopo le
10 di sera, pare vietato usare la mascherina,
e se non fai un minimo di assembramento sei out !
Ho l impressione che i milanesi più giovani
si sentano immuni, e scevri da ogni possibile contagio.
E non voglio commentare la situazione della
sanità pubblica, per pudore e rispetto di chi,
tra infermieri medici ed addetti, ha dovuto
lavorare in condizioni disastrose, costretti con
camici rattoppati, mascherine improvvisate...
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paese mio che stai sulla collina... disteso come
un vecchio addormentato... tornerò presto, presto !



