THE FREE TREES
cultura ed impegno per i diritti animali, e disprezzo dell'aberrante logica : nasci...produci...consuma...muori.
martedì 27 gennaio 2026
QUANDO CHIAMANO DEMOCRAZIA UNA DITTATURA....
lunedì 19 gennaio 2026
IN UN MONDO CHE PRECIPITA, CI SALVA UN PO' DI MUSICA ?
LE DATE SI SUSSEGUONO GLI IMPEGNI CONTINUANO
E' UN PERIODO FORTUNATO PER LA BAND
CI CHIAMANO A SUONARE SPESSO...
SABATO 24 A MILANO NEL "NOSTRO" LOCALE
ZONA FAMAGOSTA, PIAZZA DONNE PARTIGIANE.
SUONEREMO I COLDPLAY, LE HOLE, I CURE, I CRANBERRIES
DAVID BOWIE, LA PREMIATA FORNERIA MARCONI ED ALTRI
SE FOSSE POSSIBILE DIMENTICARE LE BRUTTURE DEL MONDO
ANCHE SOLO PER UN ORA, POTRESTE PROVARE AD ASCOLTARCI.
P A C E
sabato 10 gennaio 2026
I PAESI SOVRANI E IL SOVRANO DEI PAESI
L. NUOVO ANNO NON COMINCIA AFFATTO BENE
NON PARLO SPESSO DI POLITICA, MA ORMAI E'
DAVVERO IMPOSSIBILE FARE FINTA DI NIENTE !
SE IN ITALIA SI NAZIONALIZZASSERO LE RISORSE
SICURAMENTE ARRIVEREBBE IL SOVRANO DEI PAESI
A VIETRARCI DI FARLO, USANDO QUALSIASI MEZZO...
VI RICORDATE ENRICO MATTEI ??
VI RICORDATE LA COREA, IL VIETNAM, LA JUGOSLAVIA ?
VI RICORDATE LE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA DI SADDAM ??
martedì 23 dicembre 2025
UN NUOVO NATALE... 14 ANNI DOPO
I gatti hanno un giornale con tutte le novità
e sull’ultima pagina la “Piccola Pubblicità”.
“Cercasi casa comoda con poltrona fuori moda:
non si accettano bambini perché tirano la coda”.
“Cerco vecchia signora a scopo compagnia.
Precisare referenze e conto in macelleria”.
“Premiato cacciatore cerca impiego in granaio”.
“Vegetariano, scapolo, cerca ricco lattaio”.
I gatti senza casa la domenica dopo pranzo
leggono questi avvisi più belli di un romanzo:
per un’oretta o due sognano ad occhi aperti,
poi vanno a prepararsi per i loro concerti.
HO RIPORTATO QUI IL MIO PRIMO POST,
ERANO GLI AUGURI NATALIZI SCRITTO
IL 22 DICEMBRE 2011... 14 ANNI FA !!!!
DI NUOVO TANTI AUGURI A TUTTI
sabato 13 dicembre 2025
LA RUSSIA NON E' IL MIO NEMICO, NO ALLA GUERRA !
IN ITALIA A DISPETTO DELLA POSIZIONE GOVERNATIVA, SI SUSSEGUONO
PUBBLIUCAZIONI, LIBRI, INCONTRI PUBBLICI, CHE ESPRIMONO IL VERO
SENTIMENTO DEGLI ITALIANI NEI CONFRONTI DELL'APPOGGIO ALL'UCRAINA
Ho tutti i miei genitori (tutti!) in Ucraina (io stesso sono cresciuto a Murmansk). Il mio vecchio passaporto straniero non aveva uno spazio libero per le foche sull'attraversare il confine, così spesso ci sono andato. L'ultimo sigillo è dicembre 2021. Ricordo la campagna elettorale del 2009-2010, quando il Partito delle Regioni (Yanukovic), in rappresentanza dell'Ucraina orientale, aveva un vantaggio. Come la televisione centrale e i canali locali sono stati demotivati allora. Quanti rapporti e talk show sono stati, la cui idea principale è stata: cos’è questo Donbas? Non è gente, sono animali, sono stronzate. Che diritto hanno di partecipare alla decisione del destino del Paese? Si siederanno nelle loro miniere e taglieranno il carbone. Il resto non sono affari loro. Ricordo di aver sentito questo, ho guardato mia madre confusa, come posso parlare di persone? Come lo permette la televisione? E poi mia madre ha detto nel 2010: “Solo che non conoscono il Donbass. Queste persone rischiano la vita sottoterra ogni giorno, non hanno paura della morte. Un giorno non tollereranno e si alzeranno dalle loro miniere a terra, e poi l'Ucraina non penserà molto. Lascia che ti ricordi ancora -2010. E ricordo anche l’intervista di Yulia Tymoshenko, che, avendo splendidamente messo una gamba sull’altra, si sedette sulla sedia e convinse il pubblico: “Eri nel Donbass? Hai visto queste... queste non sono persone. Sono marginali. Non ci sono persone normali lì”. E ora gli ucraini hanno perso la memoria. Ora sono sull'occhio blu che tutto questo non è accaduto. E con il Donbass c'era amore e amicizia. - No. Lo era. Era tutto. Sia i chevron nazisti su Deribassovskaya venduti (non sono cieco), sia teppisti con bandiere naziste al monumento al duca Richelieu in piedi (non soffro di allucinazioni) E un enorme cartellone con un ritratto di Bandera alla stazione di Ivano-Frankivsk era. E il mio parente mi ha detto: “Che ti importa di chi uccidiamo nel Donbass. Questo è il nostro Paese che vogliamo, noi uccidiamo”. Era tutto.
grazie a Irina https://librarytreasurer.blogspot.com/
e ad http://shkatulochka.blogspot.com/
PER NOI ITALIANI DOVREBBE AVERE VALORE ASSOLUTO
L'ARTICOLO 11 DELLA NOSTRA COSTITUZIONE :
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli
e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
P.S. LO HA CAPITO PERSINO TRUMP, CHE ATTACCARE LA RUSSIA,
SIGNIFICHEREBBE TROVARSI CONTRO ANCHE L'INDIA E LA CINA
IO DA PARTE MIA, SULLA MIA PAGINA FACEBOOK MOSTRO CON
ORGOGLIO IL NASTRO DI SAN GIORGIO ED UN GAROFANO ROSSO.
SEMPRE AL FIANCO DEL POPOLO RUSSO E DEL SUO PRESIDENTE.











