martedì 27 gennaio 2026

QUANDO CHIAMANO DEMOCRAZIA UNA DITTATURA....



 Hanno provato a fare di tutto per infangarlo, hanno detto che era armato e pericoloso, che rappresentava una minaccia.
Ma sono stati smentiti a più riprese dai fatti, dalle immagini, dalle testimonianze.
La verità è che l’uomo nella foto, Alex Pretti, 37 anni, infermiere di Minneapolis incensurato, è stato ammazzato dagli agenti dell’ICE per la sola colpa di aver difeso una donna, “armato” solo dell’arma più pericolosa di tutte: una fotocamera.


Era lì perché non ne poteva umanamente più di assistere alla brutalità inaudita delle squadracce di Trump, come tutti i suoi concittadini.
E con quella fotocamera Pretti stava mostrando al mondo la bestialità dell’Ice.
Per questa sola ragione, è stato prima accerchiato dagli agenti federali, in sei contro uno, gli hanno spruzzato dello spray urticante in faccia, lo hanno placcato a terra, immobilizzato e infine colpito con almeno dieci proiettili da distanza ravvicinata, uccidendolo sul colpo.
Alex Pretti è morto per mano dello Stato per combattere quello stesso Stato che ha smesso di difendere i cittadini e li ha trasformati in bersagli, seminando terrore e morte.



Protetti, difesi, persino incoraggiati da un Presidente degli Stati Uniti che, con un ultimo schiaffo, ha chiamato gli assassini di Pretti “patrioti”.
Quest’uomo qui sotto ha pagato eroicamente con la vita un atto di umanità e di Resistenza.
Questa è l’unica e sola verità.
E, come tale, oggi dovremmo ricordarlo. Perché nessuno finga di non aver visto.
Perché almeno non sia accaduto invano.



 

lunedì 19 gennaio 2026

IN UN MONDO CHE PRECIPITA, CI SALVA UN PO' DI MUSICA ?

 LE DATE SI SUSSEGUONO     GLI IMPEGNI CONTINUANO

E' UN PERIODO FORTUNATO PER LA BAND

CI CHIAMANO A SUONARE SPESSO...

SABATO 24 A MILANO NEL "NOSTRO" LOCALE

ZONA FAMAGOSTA, PIAZZA DONNE PARTIGIANE.




SUONEREMO I COLDPLAY, LE HOLE, I CURE, I CRANBERRIES

DAVID BOWIE, LA PREMIATA FORNERIA MARCONI ED ALTRI

SE FOSSE POSSIBILE DIMENTICARE LE BRUTTURE DEL MONDO

ANCHE SOLO PER UN ORA, POTRESTE PROVARE AD ASCOLTARCI.


P A C E

sabato 10 gennaio 2026

I PAESI SOVRANI E IL SOVRANO DEI PAESI

 L. NUOVO ANNO NON COMINCIA AFFATTO BENE

NON PARLO SPESSO DI POLITICA, MA ORMAI E'

DAVVERO IMPOSSIBILE FARE FINTA DI NIENTE !



SE IN ITALIA SI NAZIONALIZZASSERO LE RISORSE

SICURAMENTE ARRIVEREBBE IL SOVRANO DEI PAESI

A VIETRARCI DI FARLO, USANDO QUALSIASI MEZZO...

VI RICORDATE ENRICO MATTEI ??

VI RICORDATE LA COREA, IL VIETNAM, LA JUGOSLAVIA ?

VI RICORDATE LE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA DI SADDAM ??




DI SICURO SE IL VENEZUELA ERA IL MAGGIOR PRODUTTORE 

MONDIALE DI TOFU, O DI TUBI IN PVC DEL 12, O DI LAVANDA....

IL SOVRANO DEI PAESI NON SE NE SAREBBE OCCUPATO....

MA LI HANNO IL PETROLIO, E QUINDI IL VENEZUELA 

NON E' PIU' UN PAESE SOVRANO.

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ORA RISCHIA DI PERDERE LA PROPRIA SOVRANITA'

ANCHE LA GROENLANDIA, IMMAGINO NON PERCHE' 

SIA IL MAGGIOR PRODUTTORE MONDIALE DI GHIACCIO...




CREDO SIA IL CASO DI NON POTER PIU' FARE FINTA DI NIENTE

PERCHE' APPARE CHIARO CHE NON E' LA RUSSIA 

CHE STA INVADENDO L'EUROPA...




martedì 23 dicembre 2025

UN NUOVO NATALE... 14 ANNI DOPO

Il giornale dei gatti          di Gianni Rodari
 

I gatti hanno un giornale con tutte le novità


e sull’ultima pagina la “Piccola Pubblicità”.


“Cercasi casa comoda con poltrona fuori moda:


non si accettano bambini perché tirano la coda”.


“Cerco vecchia signora a scopo compagnia.


Precisare referenze e conto in macelleria”.


“Premiato cacciatore cerca impiego in granaio”.


“Vegetariano, scapolo, cerca ricco lattaio”.


I gatti senza casa la domenica dopo pranzo


leggono questi avvisi più belli di un romanzo:


per un’oretta o due sognano ad occhi aperti,


poi vanno a prepararsi per i loro concerti.

 

HO RIPORTATO QUI IL MIO PRIMO POST,

ERANO GLI AUGURI NATALIZI SCRITTO

IL 22 DICEMBRE 2011... 14 ANNI FA !!!!

DI NUOVO TANTI AUGURI A TUTTI

 

 

sabato 13 dicembre 2025

LA RUSSIA NON E' IL MIO NEMICO, NO ALLA GUERRA !

 IN ITALIA A DISPETTO DELLA POSIZIONE GOVERNATIVA, SI SUSSEGUONO 

PUBBLIUCAZIONI, LIBRI, INCONTRI PUBBLICI, CHE ESPRIMONO IL VERO

SENTIMENTO DEGLI ITALIANI NEI CONFRONTI DELL'APPOGGIO ALL'UCRAINA 

 
QUESTO LIBRO E' USCITO SOLO QUALCHE GIORNO FA,
SCRITTO DA UN PERSONAGGIO NOTO E BENE INFORMATO
 
 
SUI MURI DI DIVERSE CITTA' SON O APPARSI QUESTI MANIFESTI
CHE ESPRIMONO IL SENTIMENTO DELLA MAGGIRANZA DEGLI
ITALIANI.... (ricordo a tutti che in italia vota meno della metà degli
aventi diritto, e che non esiste praticamente opposizione)
 

 
 
SE OSSERVATE LA DATA VEDETE SUBITO CHE 11 ANNI FA LE REAZIONI
ERANO DECISAMENTE DIVERSE DA ORA, A TALE PROPOSITO COPIO LA
TESTIMONIANZA DI UN MIO CONTATTO SICURAMENTE OBBIETTIVO.
 

Ho tutti i miei genitori (tutti!) in Ucraina (io stesso sono cresciuto a Murmansk). Il mio vecchio passaporto straniero non aveva uno spazio libero per le foche sull'attraversare il confine, così spesso ci sono andato. L'ultimo sigillo è dicembre 2021. Ricordo la campagna elettorale del 2009-2010, quando il Partito delle Regioni (Yanukovic), in rappresentanza dell'Ucraina orientale, aveva un vantaggio. Come la televisione centrale e i canali locali sono stati demotivati allora. Quanti rapporti e talk show sono stati, la cui idea principale è stata: cos’è questo Donbas? Non è gente, sono animali, sono stronzate. Che diritto hanno di partecipare alla decisione del destino del Paese? Si siederanno nelle loro miniere e taglieranno il carbone. Il resto non sono affari loro. Ricordo di aver sentito questo, ho guardato mia madre confusa, come posso parlare di persone? Come lo permette la televisione? E poi mia madre ha detto nel 2010: “Solo che non conoscono il Donbass. Queste persone rischiano la vita sottoterra ogni giorno, non hanno paura della morte. Un giorno non tollereranno e si alzeranno dalle loro miniere a terra, e poi l'Ucraina non penserà molto. Lascia che ti ricordi ancora -2010. E ricordo anche l’intervista di Yulia Tymoshenko, che, avendo splendidamente messo una gamba sull’altra, si sedette sulla sedia e convinse il pubblico: “Eri nel Donbass? Hai visto queste... queste non sono persone. Sono marginali. Non ci sono persone normali lì”. E ora gli ucraini hanno perso la memoria. Ora sono sull'occhio blu che tutto questo non è accaduto. E con il Donbass c'era amore e amicizia. - No. Lo era. Era tutto. Sia i chevron nazisti su Deribassovskaya venduti (non sono cieco), sia teppisti con bandiere naziste al monumento al duca Richelieu in piedi (non soffro di allucinazioni) E un enorme cartellone con un ritratto di Bandera alla stazione di Ivano-Frankivsk era. E il mio parente mi ha detto: “Che ti importa di chi uccidiamo nel Donbass. Questo è il nostro Paese che vogliamo, noi uccidiamo”. Era tutto. 

grazie a Irina  https://librarytreasurer.blogspot.com/ 

e ad  http://shkatulochka.blogspot.com/ 


 PER NOI ITALIANI DOVREBBE AVERE VALORE ASSOLUTO

L'ARTICOLO 11 DELLA NOSTRA COSTITUZIONE :

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli 

e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

 

P.S. LO HA CAPITO PERSINO TRUMP, CHE ATTACCARE LA RUSSIA, 

SIGNIFICHEREBBE TROVARSI CONTRO ANCHE L'INDIA E LA CINA

 


 IO DA PARTE MIA, SULLA MIA PAGINA FACEBOOK MOSTRO CON 

ORGOGLIO IL NASTRO DI SAN GIORGIO ED UN GAROFANO ROSSO.

SEMPRE AL FIANCO DEL POPOLO RUSSO E DEL SUO PRESIDENTE.