venerdì 18 luglio 2025

ALTRE FOTO DI ANCONA



L'ARCO DI TRAIANO (VISTO DA SOTTO) CON ZORA




CHIESA DI SANTA MARIA DELLA PIAZZA
 
 
 
E DOPO TUTTO QUESTO GIRONZOLARE
SOTTO UN SOLE LUMINOSO E CALDO...
UNA BELLA RINFREESCATINA CI STA !
 

lunedì 14 luglio 2025

TALVOLTA PASSO DI QUA


 Talvolta passo di qua, e ricordo com'era...

qui siamo ad Ancona 20 giorni fa,

Zora in coma alla scalinata dell'arco

di Traiano... Se non siete mai stati

ad Ancona ve la consiglio !

Munitevi di un paio di scarpe comode

e preparatevi ai suoi saluiscendi,

ai suoi vicoli ed ai suoi monumenti.

E' stata una gran bella sorpresa !!! 

domenica 7 marzo 2021

IL CORVO JOE


IO SONO IL CORVO JOE


I barboni mi guardano mentre mastico la lucertola,

anche oggi è domenica, tutta d'oro la gente luccica.

Mentre osserva le anatre inventandosi la felicità,

la sorvolo e capisco che maledice la mia diversità.

Ma nel parco ci abito, è la vita mia esser simbolo,

di paura e di morte, sono tenebre i miei abiti.

I bambini sorridono "mamma guardalo, che bestiaccia è?"

Gli alberi mi consolano, apro le ali e resto immobile.

Gli studenti li evito, preferisco le ricche vedove,

con gli anelli di platino, sono un ladro ma fine gentleman.

… “Io sono il corvo Joe … Faccio spavento”

State attenti, lasciatemi stare,

solo certi poeti del male mi sanno cantare.

I borghesi si siedono e poi leggono il giornale

I ragazzi si baciano, mezzogiorno sta per scoccare,

senza grazia e gracchiando mi avvicino e poi li supplico...

Se soltanto per oggi fossi libero di parlare

"Piacere : corvo Joe, c'è da mangiare?

Ma … solo sassi sapete lanciare...

Meritate di andare per me, “nell'eterno dolore"

… “Io sono il corvo Joe … Faccio paura”

State attenti, lasciatemi stare,

solo certi poeti del male mi sanno cantare.

Ma vi perdono, perché in fondo portate nel cuore,

sangue che è destinato a seccare. Vivete a morire


Baustelle



 

domenica 21 febbraio 2021

HO ADOTTATO UN CANE DAL SUD.

 

HO ADOTTATO UN CANE DAL SUD.

il suo nome è ZORA.


HO ADOTTATO UN CANE DAL SUD.

Quando dite: "Ho adottato un cane dal Sud, ma è un disastro: ha paura di tutto, non vuole uscire di casa, abbaia alle persone e agli altri cani, non so più che fare!" mi verrebbe spontaneo di chiedervi di sedervi un attimo nel prato, accanto al cane, e di ragionare insieme.

I Cani del Sud possiedono un bagaglio di stratosferiche competenze (alcune tramandate geneticamente da generazioni, altre frutto di acquisizione di esperienze) che di norma sono estremamente funzionali per la sopravvivenza all'interno del territorio al quale appartengono.

Ad esempio: alcuni Cani del Sud sono abilissimi comunicatori.

Alcuni sanno trovare risorse alimentari e sostentamento praticamente in ogni habitat del Pianeta: sono dei maestri, ad esempio, nello scovare l'unica scatoletta di tonno contenente ancora qualche residuo in un bidone di spazzatura pieno di inutile plastica.

Altri sono dei maghi dell'evitamento e sanno scappare in maniera eccellente dalle situazioni, a loro avviso, potenzialmente rischiose.

Conosco personalmente un terzetto di fratelli siciliani capaci di rendersi perfettamente invisibili all'uomo durante una passeggiata nel bosco.

È come se sapessero scomparire. Gliel'ho visto fare. Lo giuro.

Oppure alcuni individui hanno sviluppato eccellenti capacità di gestione dei conflitti.

Altri ancora sanno sfruttare così bene le loro intelligenze sociali da essere capaci di tenere unito un gruppo.

E poi ci sono quelli capaci di mettere in sicurezza, difendere e proteggere un territorio che definiscono di loro competenza.

Possono mostrarsi in grado di allontanare creature molto più grandi e pericolose di loro, se necessario.

Essere umano compreso.

E lo sanno fare con una forza e una tenacia che Rambo spostati.

Ma, ahimè, a tutte queste competenze straordinarie, quasi nessuno di noi è capace di dare valore.

Prendiamo un Cane dal Sud e ci aspettiamo che magicamente si adegui alle aspettative della nostra famiglia umana.

Che accetti di camminare legato ad un guinzaglio anziché libero.

Che non rovisti nella spazzatura. Che non rubi il cibo dalla tavola.

Che non abbai alle persone per strada, segnalandole al suo gruppo sociale come era abituato a fare.

Come se non fosse già abbastanza difficile e doloroso abbandonare la propria famiglia.

Vivere una certa quantità di tempo chiuso in una gabbia di canile.

Cambiare regione, alimentazione, clima. Cambiare vita.

E lei, Zora è sette anni che me l'ha cambiata.



martedì 2 febbraio 2021

Filastrocca dei diversi da me


Filastrocca dei diversi da me

Tu non sei come me : tu sei diverso

Ma non sentirti perso

Anch’io sono diverso, siamo in due

Se metto le mie mani con le tue 

Certe cose so fare io,

...ed altre tu

E messi insieme sappiamo far di più.

Tu non sei come me: son fortunato.

Davvero ti son grato.

Perché non siamo uguali :

Vuol dire che tutt’e due siamo speciali !!!